DIEGO “BOARDPOWER”

BIO

ETA’: he he diciamo che reggo ancora!

LUOGO: Torino, Italia

CREW : FATISH

TERRENO PREFERITO: tutti ma davvero tutti! Cerco di essere un rider completo e raidare cosa offre il contesto.

SPOT PREFERITI: la Val D’Aosta è spettacolare, ma anche tutti gli spunti che offre la mia città!

Come hai iniziato? Quando mi han parlato di freebord ero un po’ tiepido, credevo fosse una variazione dello skate o qualcosa disimile o copiato. Ma quando ho visto il primo video ho pensato che si potevano fare davvero tante cose e io dovevo farle!! E quando ho avuto in mano un freebord ho capito che tutti i preconcetti erano bullshit!

FREEBORDER DA: Aprile 2011

Miglior ricordo Freebord: davvero tanti! Il Represent 2012, le riprese del video RAI2 e tutte le volte a fine giornata che con la crew ci si fa una foto poser :-)

Setup:
Downhill: Bamboo 83 cm, truck morbidi, ruote DaBlues, rocker medio alto
Freestyle: Bamboo 80 cm, truck medi, ruote Brass Monkeys, Rocker medio basso per i jump, un po’ più alto per i press.

Fanno parte del mio setup il casco e le protezioni rigorosamente Triple 8!

INTERVISTA

Oltre a quello che c’è nel Bio conosciamo meglio questo pro rider italiano. Vi anticipiamo che è uno che al nostro sport ci crede proprio..

Da cosa deriva il tuo soprannome? Dal fatto che andare in tavola è una figata! Ti apre mondi nuovi e ti consente cose che diversamente non potresti fare…

Sì, è condivisibile… Quali altri sport pratichi? Lo snowboard e il wakeboard! Il mio divertimento poggia quasi sempre i piedi su una tavola. Il Freebord è il più naturale prosieguo della raidata in snow, è stata una vera rivelazione-rivoluzione.

Preferisci raidare in downhill o fare freestyle? Innanzitutto è meglio girare con la tua crew e fare freestyle con quello che trovi in downhill.

Hai paura di farti male? Certo il cervello non lo devi mai lasciare a casa, ma ti dico no: non mi fa paura cadere, basta avere buone protezioni. Se hai paura di cadere non provi, e se non provi non migliori. E se non migliori …

Qual è il tuo sogno per il futuro del freebord? Vedere che il nostro sport cresce come merita: tante crew, diverse community, mega raduni …

Hai una citazione preferita? Parecchie, dipende dal contesto… Una fresca fresca: “i fratelli che raidano insieme, gasano insieme!”

Chi saluti o ringrazi? . Special thanks to Carlo e Silvio che mi hanno fatto conoscere il freebord!! Però devo molto alle aziende che credono in me: Fugamoods e Triple 8 per il supporto. Poi ci metto anche Blackhole snowboards d’inverno e Liquid Force e Jetpilot per il wakeboard. Non potrei però fare quel che faccio senza la Fatish crew piemontese e tutti i rider con cui capita di fare una slidata insieme.

Diego Boardpower