FREEBORD AZIENDA

Il Progresso e l’innovazione sono la nostra guida. Attraverso anni di evoluzione e di design studiato seguendo le indicazioni dei Rider, Freebord ha progettato una tavola che consente di manovrare sull’asfalto, esattamente come se si andasse sullo snowboard.

Freebord nasce nel 1996 da Steen Strand a Palo Alto, CALIFORNIA, mentre studiava per il suo master in “Product Design” presso la Stanford University. Steen voleva trovare un modo per poter fare snowboard anche in strada, quindi iniziò lo sviluppo di prototipi di  skateboard capaci di  scivolare, derapare  e fermarsi, asattanmete come sulla neve. Steen brevettò il suo progetto ed iniziò ad assemblare e a vendere il prims “Alpha” Freebord nel 1998 fuori dal suo garage a San Francisco, CA. Da allora, i Freebord sono evoluti fino a diventare più corti e più leggeri, con attacchi per  vincolare parzialmente i piedi del Rider,  mentre manovra derapando e scivolando sull’ asfalto.

Progettazione e prototipazione

I primi prototipi Freebord riprendevano la sciancratura dello snowboard per consentire di carvare, ma ci sono volute  molte revisioni progettuali per ricreare un movimento scorrevole che rendesse unicche le manovre Freebord.  Steen si rese conto che le ruote centrali avevano bisogno di ritornare nella posizione centrale per dare stabilità (nei primi modelli, venivano utilizzati degli elastici di origine medico/chirurgica ) e che servivano anche delle tavole di taglia più grande, affinchè il progetto fosse complet0. “Dopo uno dei nostri Rider derapando in fakie è scivolato facendo un contro lamina, ho iniziato a progettare una ruota centrale in grado di ruotare di 360 gradi”, afferma Steen. “Una volta che le regolazioni dei test di test sono state fatte, ho costruito due ruote centrali a camme el ho  montate sulla tavola di test che avevo già utilizzato per i prototipi precedenti (probabilmente aveva un centinaio di fori per le dicerse  prove che sono state effettuate).  Ho provato molte forme di tavole e taglie  differenti, per poi scoprire che la larghezza, la rigidità e la concavità migliorato la manovrabilità della tavola. ”

L’Alpha 112 centimetri è stato il nostro primo modello di produzione Freebord, con una costruzione twin tip con sciancratura molto simile a un assettato da snowboard. Anche in un modello Alpha 110cm andava bene, solo che erano pesanti e difficili da controllare per le strade sempre più ripide sulle quali i Rider li stavano testando. Così nel 2001, abbiamo iniziato a produrre tavole  Xponent più piccole, più leggere e maneggevoli da 80 cm. Ed inoltre incluso in queste tavole, sono stati aggiunti gli attacchi “Skyhook S1″ che bloccando parzialmente i piedi, ha permesso di sfruttare maggiormente le carvate durante le discese. Gli attacchi sono successivamente evoliti nel S2S, che dispone di una copertura maggiore del piede e consentono maggiori regolazioni. In risposta alla crescente domanda per un setup più aggressivo e al feedback di un rider importante , abbiamo introdotto nel 2008 il carrello G3, con miglioramenti in termini di durata e resistenza, nonché una reattività sempre migliore e una raiding style più aggressivo. Oggi, le nostre tavole variano da 75-85cm e comprendono il Bamboo, materiale ibrido in aggiunta allo standard di costruzione 7ply Maple (7 areati di acero). Sono state inoltre progettate tavole wide (più larghe) per consentire una maggiore leva per i rider con i piedi grandi.

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